
Di fronte alla crescente complessità delle catene logistiche e al continuo aumento delle normative, sia tariffarie che non tariffarie, le aziende devono necessariamente ripensare i propri processi doganali per garantire una gestione precisa, rapida e pienamente conforme dei propri flussi commerciali. Le sanzioni in caso di errori o inadempienze possono essere pesanti, mentre la competitività internazionale dipende spesso dall’affidabilità e dalla fluidità degli scambi.
Noi di MyTower, azienda francese specializzata nello sviluppo di soluzioni TMS (Transportation Management System) e GTM (Global Trade Management), stiamo attualmente portando avanti progetti di ricerca e sviluppo per esplorare l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore doganale e del controllo delle esportazioni. Siamo infatti convinti del grande valore che queste tecnologie potrebbero apportare alle aziende, sia in termini di qualità della conformità che di riduzione dei rischi e dei costi. Tra i casi d’uso studiati figurano il controllo automatizzato delle dichiarazioni, la classificazione intelligente dei prodotti e il monitoraggio normativo globale e multilingue.
Queste riflessioni e attività di ricerca e sviluppo si inseriscono nel nostro approccio di digitalizzazione globale dei processi doganali proposto dalle nostre soluzioni GTM, volto a semplificare le interazioni tra i diversi attori della catena di approvvigionamento, a garantire l’affidabilità delle informazioni e a rafforzare la conformità. In un contesto in cui i dati rivestono un’importanza cruciale e le autorità sono sempre più esigenti, l’intelligenza artificiale può rivelarsi una leva determinante, a condizione tuttavia che vengano rispettati rigorosi principi di protezione, sovranità e qualità delle informazioni.
I. Digitalizzazione e trasformazione dei processi doganali
1.1. Modernizzare per una migliore gestione dei flussi
Storicamente, la gestione doganale e le operazioni di controllo delle esportazioni si basavano spesso su metodi manuali (lettura di documenti PDF, scambio di e-mail, telefonate) o su sistemi informatici interni poco interconnessi. Questa frammentazione aumenta il rischio di errori e allunga i tempi di elaborazione, in particolare quando sono necessarie modifiche dell’ultimo minuto o quando occorre verificare la coerenza dei dati.
Oggi, le soluzioni TMS e GTM consentono già la digitalizzazione dei processi e una migliore collaborazione tra i diversi anelli della catena logistica. L’idea è quella di centralizzare le informazioni, evitare la doppia immissione dei dati e garantire una chiara tracciabilità in ogni fase.
In questo contesto, i sistemi basati sull’intelligenza artificiale possono spingersi oltre nell’approccio volto a ridurre la complessità e l’onere dei processi, riducendo al contempo il rischio di non conformità. Affinché ciò funzioni, i modelli di intelligenza artificiale devono essere addestrati con set di dati di qualità, in particolare dati relativi a transazioni storiche controllate e verificate da fonti ufficiali.
Tuttavia, occorre tenere presente che, in materia di conformità doganale e controllo delle esportazioni, non esistono “zone grigie”: una dichiarazione è corretta o errata, e le conseguenze possono essere gravi. Le aziende hanno quindi bisogno di garanzie solide per assicurarsi che la tecnologia, per quanto promettente possa essere, non introduca distorsioni o imprecisioni che potrebbero esporle a sanzioni.
II. Casi di applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore doganale e del controllo delle esportazioni
2.1. Automazione della verifica delle dichiarazioni e controllo di conformità
Tra le soluzioni prese in esame, l’automazione del controllo delle dichiarazioni doganali occupa un posto di rilievo. Nell’attuale sistema, un rappresentante doganale registrato (RDE) presenta le dichiarazioni per conto di un cliente. La verifica della coerenza e dell’esattezza di tali dichiarazioni risulta spesso dispendiosa in termini di tempo, tanto più che le informazioni provengono da molteplici fonti: fatture, datiERP, banche dati interne o esterne, ecc.
L’intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata per analizzare e incrociare tutte queste informazioni, individuare incongruenze normative o operative (ad esempio, un codice doganale non corrispondente alla natura dei prodotti, valori non allineati tra la dichiarazione e il sistema ERP, oppure un errore relativo alla persona giuridica) e attivare tempestivamente degli avvisi che consentano la correzione degli errori. L’obiettivo è ridurre il rischio di sanzioni individuando rapidamente qualsiasi anomalia.
Le autorità doganali e le altre amministrazioni incaricate dei controlli hanno già iniziato a implementare l'intelligenza artificiale nell'analisi dei rischi, consentendo loro di mirare i controlli.
2.2. Classificazione dei prodotti con dati parziali
La classificazione doganale dei prodotti rappresenta un’altra sfida importante. Quando un articolo è chiaramente definito nel sistema ERP, con attributi completi e strutturati, spesso è sufficiente ricorrere a regole e alberi decisionali. Per contro, nel caso di articoli meno ben documentati – pezzi di ricambio, campioni, prodotti atipici – la situazione si complica, poiché è necessario incrociare frammenti di informazioni (descrizioni, foto, specifiche tecniche) per determinare il codice doganale adeguato.
In questo ambito, abbiamo optato per un approccio ibrido che combini la competenza umana (attraverso regole di business stabili) per i prodotti finiti e le capacità analitiche dell’intelligenza artificiale per proporre un codice doganale probabile per i prodotti non correttamente classificati, senza tuttavia convalidarlo in modo autonomo. L’utente manterrebbe il controllo per confermare o smentire il suggerimento. I dati di addestramento dell’IA proverrebbero da fonti ufficiali (articoli già classificati correttamente, decisioni doganali convalidate, RTC, note esplicative, banche dati governative riconosciute), al fine di limitare il rischio di fare affidamento su fonti inaffidabili (ad esempio, un semplice blog o una piattaforma i cui contenuti non siano verificati).
Questa precisazione è fondamentale, poiché la classificazione di un prodotto costituisce la base essenziale per determinare le misure applicabili all’importazione e all’esportazione e per la determinazione dell’origine: è indispensabile avvalersi di contenuti di alta qualità. I progetti di ricerca e sviluppo condotti mirano quindi a fornire un supporto intelligente agli operatori, piuttosto che una semplice automazione, al fine di garantire la sicurezza del processo e, al contempo, aumentarne la rapidità.
2.3. Monitoraggio normativo multilingue
Il panorama normativo internazionale è in continua evoluzione. Gli aggiornamenti possono riguardare le barriere tariffarie, i requisiti in materia di controllo delle esportazioni, i divieti relativi a determinati prodotti o ancora l’obbligo di fornire documenti specifici. Per far fronte a questa complessità, stiamo sviluppando algoritmi per la ricerca, la raccolta e l’elaborazione automatica di informazioni testuali relative alla conformità, provenienti da comunicati ufficiali, pubblicazioni specializzate e persino dai social network professionali, al fine di individuare i cambiamenti e i nuovi vincoli nel commercio internazionale.
Questo monitoraggio proattivo offrirebbe alle aziende la possibilità di ricevere avvisi mirati ogni volta che viene emanata una nuova normativa o viene annunciata una modifica. Si tratta quindi di risparmiare tempo prezioso per adeguare rapidamente le operazioni e garantire una conformità continua.
III. Sicurezza dei dati e sovranità digitale
I dati derivanti dalle procedure doganali sono, per loro natura, altamente strategici: riguardano i flussi di importazione ed esportazione, il valore delle merci, la loro classificazione, l’identità dei fornitori e dei clienti, ecc. Sono inoltre soggette a rigorosi obblighi previsti dal GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati), il che implica la necessità di sapere con precisione dove tali informazioni sono archiviate, come vengono trattate e chi vi ha accesso.
Nei nostri progetti di ricerca e sviluppo, sottolineiamo la necessità di optare per istanze private di IA, ovvero ambienti basati su infrastrutture sovrane, piuttosto che avvalersi di semplici API pubbliche gestite da fornitori terzi. Questo approccio garantisce il pieno controllo sul trattamento dei dati sensibili e contribuisce a preservare la sovranità digitale. Inoltre, evita potenziali trasferimenti di dati verso paesi la cui legislazione offre un livello di protezione inferiore rispetto a quella dell’Unione europea.
Inoltre, la questione della qualità dei dati di addestramento si pone con particolare urgenza: affinché l’IA produca risultati affidabili, è necessario assicurarsi che sia alimentata da fonti ufficiali e convalidate. Un algoritmo addestrato in modo inadeguato, o addestrato su dati approssimativi, rischia di generare suggerimenti errati e di compromettere la conformità dell’azienda.
IV. MyTower, leader nell’innovazione nel commercio internazionale
4.1. Un'offerta completa e flessibile
Le soluzioni TMS e GTM di MyTower si contraddistinguono per la loro modularità e scalabilità, offrendo così alle aziende una visibilità globale sui propri flussi commerciali e la possibilità di gestire le proprie operazioni in modo centralizzato. Grazie alle nostre attività di ricerca e sviluppo, arricchiamo le nostre soluzioni con funzionalità avanzate: per consentire alle aziende di orientarsi in un contesto normativo mutevole e complesso.
L'obiettivo è quello di offrire una gamma di strumenti che consentano agli operatori del commercio internazionale di adattarsi rapidamente alle evoluzioni normative e di limitare gli errori, nel rispetto dei vincoli legati alla protezione dei dati e alla sovranità digitale. Ogni azienda può così configurare la piattaforma in base alle proprie esigenze specifiche, che si tratti di un flusso di importazione, esportazione o transito.
4.2. Un partenariato per una co-innovazione sostenibile
L’innovazione raramente nasce in modo isolato. Noi di MyTower siamo convinti che la co-innovazione sia la chiave per sviluppare soluzioni realmente adatte alle realtà sul campo. Collaboriamo già con diversi partner e invitiamo quindi le aziende caricatrici, gli spedizionieri e tutti gli attori del commercio internazionale a collaborare con noi su questi progetti di ricerca e sviluppo.
Condividendo le esperienze, confrontando le esigenze concrete con le ultime innovazioni tecnologiche e garantendo la qualità dei dati di addestramento, possiamo creare un ecosistema digitale sicuro ed efficiente. L’obiettivo finale è trasformare le sfide del commercio internazionale (moltiplicarsi delle normative, complessità doganale, tracciabilità ESG) in opportunità di crescita e di differenziazione.
Conclusione
L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi doganali e di controllo delle esportazioni non rappresenta solo un'evoluzione tecnica, ma costituisce una leva strategica per gestire la complessità del commercio internazionale. Noi di MyTower affrontiamo questi temi nell'ambito di un approccio di ricerca e sviluppo, convinti che l'intelligenza artificiale, se correttamente gestita, possa apportare un significativo valore aggiunto ai nostri clienti.
Tutte le nostre iniziative si basano su principi fondamentali: rispetto del GDPR, protezione dei dati strategici, sistemi di IA privati e utilizzo di fonti affidabili per l’addestramento degli algoritmi.
Invitiamo le aziende lungimiranti a unirsi a noi in questa trasformazione digitale, partecipando insieme ad altri clienti ai nostri progetti di ricerca e sviluppo o condividendo le esigenze e i vincoli specifici. Insieme, potremo ideare e perfezionare soluzioni in grado di affrontare le sfide di un commercio internazionale sempre più complesso. La nostra ambizione è quella di rendere MyTower un partner di fiducia per una gestione doganale moderna e sicura, in cui l’IA funga da catalizzatore per ottimizzare i processi, preservando al contempo la sovranità digitale e la qualità delle informazioni.
MyTower – L’innovazione al servizio della competitività internazionale.