
Il 23 settembre la commissaria all’Ambiente, Jessika Roswall, ha proposto di rinviare di un anno l’entrata in vigore del regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR). Ricordiamo che tale entrata in vigore era prevista per la fine del 2025 per gli operatori di medie e grandi dimensioni e per il 30 giugno 2026 per le piccole imprese. Motivo addotto: i sistemi informatici destinati a gestire milioni di dichiarazioni non sono ancora pronti. Da notare: un primo rinvio di 12 mesi era già stato deciso per la fine del 2024 (decisione politica a metà ottobre, pubblicazione nella Gazzetta ufficiale a fine dicembre).
Ci sono tuttavia due aspetti da tenere presenti:
- Il contenuto della normativa rimane invariato: l'elenco dei prodotti rimane lo stesso (caffè, cacao, soia, olio di palma, bestiame, legno, gomma).
- Si tratta, in questa fase, di una proposta che deve ancora essere approvata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri; è quindi opportuno parlarne al condizionale. Se questa seconda proroga venisse approvata, la scadenza slitterebbe alla fine del 2026 (operatori di medie e grandi dimensioni) e al 30 giugno 2027 (piccole imprese).
Attenzione: nulla è definitivo finché il testo non sarà stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Ad oggi, le date ufficiali rimangono quindi il 30 dicembre 2025 e il 30 giugno 2026, a seconda delle dimensioni dell’operatore.
Articolo redatto da Jean-Marc Vandenbussche, consulente doganale presso MyTower
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