Green Transport: 4 vantaggi chiave di un sistema di gestione dei trasporti

MyTower

In un momento in cui l’emergenza climatica e la richiesta di alcuni consumatori di ridurre l’impronta di carbonio si incontrano, come si può essere un spedizioniere responsabile? A tal fine, l’implementazione di un Sistema di Gestione dei Trasporti (TMS) può ridurre efficacemente l’impatto ambientale delle aziende commerciali. Ecco come sfruttare al meglio questa soluzione per rendere la vostra offerta più sostenibile e avviare la vostra transizione verso il trasporto ecologico.

Promemoria: che cos’è un TMS per caricatori?

Un TMS, ovvero Transport Management System, è uno strumento digitale, disponibile sia esclusivamente in locale sia, come avviene oggi più spesso, sul cloud in modalità SaaS. Consente digestire in tempo reale l'intero sistema di trasporto.

Per quanto riguarda più specificatamente i caricatori, ovvero gli spedizionieri e le aziende commerciali che affidano le proprie merci ai vettori, il TMS offre numerose opzioni personalizzate.

Che cos’è il “trasporto verde”?

Il termine “green transport” può essere tradotto come “trasporto verde” o “trasporto sostenibile delle merci”.Indica le aziende che operano nel settore dei trasporti o gli spedizionieri che compiono sforzi concreti per limitare il proprio impatto ambientale. In questo senso, è la diretta conseguenza della “green supply chain”.Le iniziative ambientali dei vettori e degli spedizionieri non sono una novità e si avvalgono delle soluzioni messe a loro disposizione. Oltre alla digitalizzazione e agli strumenti che consentono una riduzione delle emissioni, esistono programmi nazionali che incoraggiano la riduzione dell’impatto ambientale, come il programma EVE dell’ADEME.

Il caricatore TMS: uno strumento indispensabile per ridurre le emissioni di CO₂

Il settore dei trasporti rappresenta da solo il 31% delle emissioni di gas serra(ADEME). Ovviamente, ciò comprende sia il trasporto privato e professionale in auto (che produce la metà di tali emissioni), sia il trasporto merci su strada. Per far fronte a questa realtà, gli operatori dei settori dei trasporti e del commercio devono necessariamente ricorrere a strumenti digitali. Il TMS ne è la perfetta illustrazione. Grazie ai dati che raccoglie e rende visibili fornendo indicatori chiave (KPI), mette in motomeccanismi decisionali rapidi che favoriscono la riduzione delle emissioni di CO₂. Ecco i 4 principali:

1. Scegliere le modalità di trasporto e i vettori con un TMS

Tra le sue funzionalità più interessanti, un TMS vi offre la possibilità di scegliere i modi di trasporto più sostenibili. A seconda dei vostri destinatari finali in Francia o all’estero, a volte è più vantaggioso – sia dal punto di vista ecologico che finanziario – ricorrere ad altri modi di trasporto.

  • Il trasporto merci via nave ed eventualmente via treno, per le lunghe distanze a livello internazionale, può quindi ridurre notevolmente le emissioni di gas serra rispetto all'uso degli autocarri.
  • Quando il trasporto su strada è inevitabile, il TMS è in grado di ridurre anche le emissioni di CO2. A tal fine, mette a vostra disposizione le informazioni utili per individuare il vettore che avrà il minor impatto ambientale. Si tratta soprattutto di quei vettori che, grazie al proprio TMS, scelgono di limitare gli spostamenti e di ottimizzare i propri itinerari al fine di consumare meno carburante e, di conseguenza, emettere meno CO2.

2. Ottimizzare autonomamente gli itinerari in collaborazione con i vettori

Un sistema di gestione del trasporto (TMS) dedicato agli spedizionieri ottimizza automaticamente i percorsi di consegna. Gli algoritmi individuano i percorsi che garantiscono il minor consumo di carburante. L’effetto sulle emissioni di gas serra è immediato, grazie alla riduzione dei tempi e della distanza percorsa. A ciò si aggiungono tutti gli aspetti legati al rumore e alla congestione del traffico urbano, che vengono anch’essi limitati. Secondo Bruit Parif,un solo camion da 3,5 tonnellate produce da solo dai 75 agli 85 decibel. È proprio l’accumulo di questi rumori e dell’inquinamento a ridurre la qualità della vita degli abitanti delle grandi metropoli, in prossimità delle autostrade e persino in alcune zone rurali.

3. Pianificate il carico utile

Un altro vantaggio del TMS dal punto di vista ambientale è che pianifica in modo ottimale il carico utile degli autocarri, al fine diridurne il numero sulle strade e i viaggi a vuoto. In definitiva, ciò si traduce in una riduzione delle emissioni di CO₂ nell’atmosfera.

4. Il monitoraggio in tempo reale

Con il vostro TMS, potete monitorare in tempo reale i camion che trasportano la vostra merce! Grazie a questo sistema, potete tenere sotto controllo le prestazioni dei trasportatori e dei loro camion, in modo da poter prendere decisioni ancora più informate in futuro. Allo stesso modo, potete integrare i vostri dati con quelli dei vostri trasportatori peruna collaborazione ancora più efficiente e una riduzione congiunta del vostro impattoambientale.

Siete alla ricerca di una soluzione TMS che vi consenta di ridurre l'impatto ambientale del vostro trasporto merci?

MyTower vi affianca in tutte le vostre operazioni di trasporto e commercio: scoprite la nostra soluzione TMS!

NOTIZIE

Questi articoli potrebbero interessarti

Prodotti riciclati e rigenerati: due vite, due origini doganali?
10 settembre 26 di MyTower

Prodotti riciclati e rigenerati: due vite, due origini doganali?

Riciclare, riutilizzare, rigenerare: l’economia circolare sta rivoluzionando non solo le catene di produzione, ma anche le norme doganali. Infatti, quando un prodotto inizia una seconda vita, sorge una domanda

Continua a leggere
Riforma dei piccoli pacchi: oltre i 3 €, una nuova logica doganale
26 luglio 09 di MyTower

Riforma dei piccoli pacchi: oltre i 3 €, una nuova logica doganale

L'abolizione della regola de minimis viene troppo spesso interpretata come l'introduzione di un dazio forfettario di 3 € sui piccoli pacchi importati. Tuttavia, questa misura transitoria rappresenta solo la parte

Continua a leggere
Quando il software varca i confini: controlli sulle esportazioni, beni immateriali e strumenti basati sul cloud
8 giugno, 26 di MyTower

Quando il software varca i confini: controlli sulle esportazioni, beni immateriali e strumenti basati sul cloud

Quando si pensa ai controlli sulle esportazioni, in genere si immaginano beni materiali: armi, computer o macchinari industriali. Eppure, nell’attuale economia digitale

Continua a leggere