Nel 2021, C&A Serbia è stata vittima di una frode doganale su larga scala riguardante 300 importazioni. Non più tardi del settembre successivo, Toyota è stata condannata in ultima istanza dalla Corte Suprema della Thailandia a una multa molto elevata per aver importato componenti non soggetti a un'aliquota ridotta. Questi due eventi dimostrano che il commercio internazionale e la classificazione doganale rivestono un'importanza fondamentale per rimanere in regola e lavorare con maggiore serenità con l'estero. Ecco come evitare che questa situazione si verifichi anche a voi.

Le frodi relative alla classificazione doganale: alcuni esempi che fanno riflettere
Nell’ottobre 2021, C&A Serbia è stata vittima di unafrode doganale organizzata. Ai media, l’azienda ha spiegato di essere stata truffata «da uno dei suoi partner commerciali e da altri autori ancora sconosciuti». Sono state registrate 300 importazioni fraudolente, che presumibilmente abusavano del logo C&A, nonché dello«status doganale vantaggiosoe dei poteri del rappresentante doganale di C&A in Serbia».
Da parte sua, nel 2022 la Toyota ha visto concludersi una controversia a suo sfavore quando la Corte Suprema ha confermato la precedente decisione del tribunale, secondo cui gli articoli importati dovevano essere trattati come kit completi smontabili, conun’aliquota doganale dell’80%, anziché essere considerati ricambi automobilistici. In altre parole, inizialmente avevano beneficiatodi un’aliquota ridotta del 30%, in virtù di un accordo di partenariato economico tra Giappone e Thailandia (JTEPA).
Questi due recenti episodi sono esempi di ciò che può accadere quando la classificazione doganale e le dichiarazioni di origine non sono sufficientemente rigorose. Ciò accade anche quando i controlli presentano delle “lacune” che potrebbero consentire il verificarsi di frodi commesse da partner commerciali poco scrupolosi.
Il rischio finanziario e il danno alla reputazione derivanti da dichiarazioni errate
La classificazione doganale dei prodotti influisce direttamentesull’ammontare dei dazi doganaliche devono essere applicati. Ignorare queste norme internazionali armonizzate, o commettere errori, può comportare numerosi problemi in ambito doganale, con conseguenti sanzioni pecuniarie, ma anche il ricorso alla giustizia nel paese in cui la merce è arrivata.
Pertanto, anche se presentate in buona fede, le dichiarazioni doganali errate possono comportare:
- Rischi finanziari elevatiche possono comportare perdite così ingenti da costringere l'azienda commerciale a chiudere i battenti.
- Una cattiva reputazione nei confronti dei propri clienti, investitori e partnercommerciali. Una classificazione errata può infatti far temere un tentativo di eludere le regole, il che non fa ben sperare riguardo alle altre attività e relazioni dell’azienda.
Che l’azienda stia avviando la propria attività o che operi nel settore già da diversi anni, le conseguenze sono più o meno gravi. Tuttavia, in ogni caso, se le autorità doganali rilevano errori evidenti e interviene la giustizia, ciò non va a vantaggio di nessuna azienda che intenda espandersi a livello internazionale.
Gestite in modo ottimale i rischi legati alla classificazione e all'origine
Oggi nessuna azienda commerciale dovrebbe fare a menodi unasoluzione digitale completa per la classificazione e la dichiarazione di origine. Per evitare che si verifichino gli eventi citati come esempi all’inizio, è importante affidarsi a uno strumento di Global Trade Management (GTM) che copra l’insieme delle vostre classificazioni e delle norme doganali.
MyTowerè una risorsa unica sul mercato che garantisce l’accuratezza dei vostri dati commerciali di base (classificazione e origine). Riducete e gestite così i vostri rischi doganali grazie a questo strumento GTM che soddisfa le vostre esigenze a 360°. Da una dashboard intuitiva, controllate tutti i vostri prodotti, individuate gli errori e verificate con un clic le dichiarazioni doganali. Tra una serie di altri strumenti, potrete anche conoscere il numero esatto di articoli classificati o in attesa di classificazione e seguirne la cronologia. È inoltre possibile integrare i vostri dati con altre fonti, come il vostro ERP. In sintesi, avrete il pieno controllo della catena di classificazione con piena consapevolezza, dall’inizio alla fine.
Proteggetevi così dai rischi e fate affari all’estero in tutta tranquillità!